La plastica è troppo preziosa
per diventare un rifiuto.

Vifra da sempre ha avuto un occhio di riguardo nei confronti della tutela dell’ambiente. Negli ultimi anni, Vifra ha deciso di impegnarsi ulteriormente e in modo più concreto, implementando alcuni importanti miglioramenti al suo processo produttivo. 

Vifra tiene particolarmente al fattore ecologico, utilizzando materiali innovativi ma sempre con riguardo verso le questioni ambientali e al contenimento degli sprechi

La filosofia di un’azienda attenta che guarda al futuro.

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Oggi con orgoglio Vifra contribuisce nella sostenibilità ambientale grazie a diverse iniziative:  

> da gennaio 2020 abbiamo raggiunto la certificazione ambientale ISO 14001,

> disponiamo di un impianto produttivo ad emissioni zero,

> stiamo testando nuove finiture con cromatura trivalente, non tossica e molto più sicura della comune cromatura esavalente, siamo sempre alla ricerca di nuovi prodotti in plastica riciclata in sostituzione di prodotti normalmente in ferro/zama,

> in collaborazione con i nostri fornitori di materie prime, la produzione utilizza materiale riciclato, biodegradabile e inoltre articoli che vengono interamente riciclati, come ad esempio le cassette per collettori (in foto),

> per il futuro, si prevede l’investimento di un impianto fotovoltaico per aumentare l’efficienza energetica dell’azienda, ridurre il costo dell’energia elettrica ed essere al passo con i tempi utilizzando le energie rinnovabili.

Aspetto ecologico sulla doccetta shut-off

Grazie all’utilizzo della doccetta shut-off si riduce l’utilizzo della carta igienica e di conseguenza anche l’impatto ambientale, in quanto la carta igienica è un problema per l’ambiente sia per la quantità che utilizziamo, che per gli alberi che vengono abbattuti per farla.

Come si può vedere nel grafico qui sotto, ogni italiano ne consuma in media 70 rotoli ogni anno, circa 4 chili a testa.

Il danno ambientale è quindi una grave conseguenza se si calcola che ogni anno, nel mondo, si tagliano 270mila alberi per produrre carta igienica.

Altro problema: l’inquinamento, in quanto spesso si tratta di materiale non riciclabile. Soltanto il 2% della carta igienica nel mondo è riciclabile.

Un ulteriore fattore è quello di tipo economico, in quanto sebbene la cifra per ogni rotolo non sia alta, la spesa finale, su base mensile, diventa molto significativa. , Per ridurre i consumi di carta, una soluzione pratica ed igienica è quindi quella di lavarsi dopo essere andati in bagno. Le doccette shut-off, già molto utilizzate in diversi Paesi al mondo, assumo così un ruolo fondamentale.

Il kit shut-off Vifra, permette inoltre l’applicazione di un regolatore, il quale consente di limitare il flusso e ridurre lo spreco e il consumo dell’acqua.